Documentazione:

Finanziamenti Rateali

Considerato che i prodotti di locazione finanziaria differiscono dai finanziamenti principalmente per quanto attiene la presenza dei cespiti e della contestuale opzione di riscatto, la linea di prodotto concernente i Finanziamenti Rateali è stata sviluppata attivando, per le sole funzionalità interessate, il trattamento specializzato dei contratti di finanziamento, lasciando invariata l’operatività supportata dagli altri moduli che, pertanto, estendono a tali contratti le medesime logiche applicate alle operazioni di leasing finanziario.

Il trattamento specializzato dei contratti di finanziamento viene effettuato nell’ambito dei seguenti Sottosistemi:

  • “Preventivi e Proposte”:
    • inserimento del preventivo: il Sottosistema consente all’Utente proponente di indicare la tipologia di portafoglio a cui ascrivere la richiesta, includendo anche il macro-segmento relativo ai finanziamenti
    • censimento dei dati finanziari: sono state elaborate nuove specifiche modalità di censimento, rappresentazione e controllo delle informazioni tipiche dei finanziamenti, astraendo dalle peculiarità del leasing e permettendo di predisporre piani di rimborso sia a rate costanti che variabili
    • elaborazione piani di ammortamento finanziari: analogamente ai contratti di locazione finanziaria, lo sviluppo dei piani di ammortamento per i finanziamenti avviene in base alla cosiddetta metodologia “francese” (quote capitali crescenti e quote interessi decrescenti), astraendo da alcuni tipi di rata specifici per il leasing (ad esempio anticipi e riscatti)
    • completamento delle proposte: i moduli preposti all’elaborazione delle richieste di finanziamento sono stati strutturati in modo tale da rendere disponibili, sia in fase di visualizzazione che di aggiornamento, le informazioni specifiche per la nuova tipologia di prodotto, prescindendo dalle funzioni significative solo per il leasing finanziario
    • controlli anti-usura: è possibile gestire separatamente i tassi limite e le soglie di importo utilizzati per le operazioni di leasing e di finanziamento
  • “Contratti”:
    • trattamento dei corrispettivi: il Sistema calcola in modo indipendente sia le commissioni sia le eventuali quote inerenti le spese di istruttoria pratica da retrocedere agli intermediari a fronte di contratti di finanziamento, generando eventualmente estratti conto separati
    • trattamento gestionale e contabile dei cespiti: sono stati inibiti tutti gli automatismi ed i controlli che caratterizzano il ciclo attivo e passivo del leasing
    • elaborazione della fattura relativa alle spese di istruttoria pratica: la fattura viene emessa in modalità di esenzione I.V.A.
    • emissione delle fatture periodiche relative alle rate in maturazione: l’elaborazione di tali fatture avviene in modalità di esenzione I.V.A., ricorrendo alle elaborazioni automatiche che sovrintendono alla gestione dei canoni di locazione e provvedendo a contabilizzare gli interessi attivi nel Conto Economico, nonché ad esplicitare le quote capitale e interessi nel corpo del documento contabile
  • “Postvendita”:
    • modifiche finanziarie: sono stati approntati appositi moduli software finalizzati a rendere possibili le variazioni dei parametri finanziari (quali il tasso, la durata, la periodicità dei rimborsi, ecc.), aggiornando coerentemente le code contrattuali residue dei finanziamenti e gestendo in modo integrato gli indotti contabili
    • estinzioni anticipate consensuali e risoluzioni per contenzioso: le procedure attualizzano le rate a scadere senza applicare alcuna penale ed inviando apposite comunicazioni alla Clientela
  •  “Amministrazione”:
    • trattamento dell’I.V.A.: le impostazioni definite prevedono la memorizzare delle movimentazioni contabili riferite al leasing ed ai finanziamenti in Registri distinti, permettendo di valutare l’effetto finanziario sul tasso interno di rendimento  generato dall’indetraibilità dell’imposta I.V.A. sulle commissioni passive
    • gestione delle competenze temporali: il Sistema elabora le seguenti poste contabili (attive e passive) tipiche dei finanziamenti:
      • ratei attivi (e risconti passivi) per gli interessi impliciti nei piani di ammortamento finanziari
      • ratei attivi e passivi per i conguagli di indicizzazione;
      • risconti attivi (e ratei passivi) per le commissioni di intermediazione
      • ratei passivi di maturazione dell’effetto “I.V.A. indetraibile” sulle commissioni
    • riconciliazioni: sono stati predisposti, nell’ambito del Sottosistema “Controllo di Gestione”, nuovi elaborati preposti alla ricomposizione degli interessi impliciti nei finanziamenti
  • “Segnalazioni e Reporting”:
    • Matrice di Vigilanza: sono state incluse le forme tecniche specifiche dei finanziamenti
    • Centrale Rischi Banca D’Italia e Centrale Rischi Importi Contenuti: gli estrattori sono stati adeguati al fine di rilevare le operazioni di finanziamento in base alle specificità previste
    • Matrice di rilevazione del Tasso Medio Effettivo Globale: la matrice viene computata secondo i dettami previsti per i contratti di finanziamento dalla Legge sull’Usura;
    • Centrale Rischi ASSILEA: i contratti di finanziamento sono esclusi dalle contribuzioni
    • elaborazione delle statistiche di produzione: sono state attivate precise procedure al fine di permetterVi di selezionare l’intero portafoglio oppure di limitare la scelta alle sole operazioni di leasing o di finanziamento

Per quanto attiene il modello contabile adottato per le componenti specifiche dei finanziamenti, precisiamo che esso:

  • è impostato in modo coerente con le richieste formulate da BANCA D’ITALIA circa la Matrice di Vigilanza;
  • è basato su una logica altamente parametrica e permette, pertanto, di disegnare anche modelli diversi rispetto a quelli da noi proposti.